Anzi, 16 aprile 2025 – La FILEF Basilicata Società Cooperativa Sociale convoca ufficialmente tutti i soci ordinari, i componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e i soci sovventori all’Assemblea Ordinaria, che si terrà il 29 aprile 2025 alle ore 23:30 presso il CAS FERROHOTEL di Potenza, in Via Giorgio Perlasso ed n seconda convocazione il giorno 30 aprile 2025 alle ore 15:30, nello stesso luogo.
Ordine del Giorno
L’assemblea sarà un momento cruciale per delineare gli sviluppi futuri della cooperativa e vedrà all’ordine del giorno i seguenti punti:
Approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2024, comprensivo di Stato Patrimoniale, Nota Integrativa e Conto Economico;
Approvazione del Bilancio Sociale;
Elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione;
Varie ed eventuali, per discutere proposte, idee e nuovi spunti operativi.
Come partecipare
I soci impossibilitati a partecipare fisicamente possono farsi rappresentare per delega compilando il modulo allegato alla convocazione ufficiale.
Inoltre, è possibile partecipare a distanza previa richiesta del link di collegamento via email entro il 24 aprile 2025 scrivendo a: info@filefcoop.org.
Concetti come diversità, accoglienza e spazio dell’incontro, dialogo costruttivo sono divenuti fondamentali per gestire correttamente un processo di integrazione. L’integrazione, infatti, parte da teorie e strategie per incontrare, accogliere e rapportarsi con le diversità, etniche e culturali. Per fare questo, però, bisogna coinvolgere i migranti non solo in un processo che possa favorire loro l’apprendimento di abilità linguistiche e socio-culturali, ma anche competenze pratiche che possano facilitare loro di entrare nel mondo del lavoro.
Il progetto CASART, messo in piedi dalla FILEF BASILICATA Società Cooperativa Sociale e finanziato per gran parte dal Fondo di Beneficenza di Intesa SanPaolo, ha come finalità proprio la promozione di un percorso di inclusione sociale e lavorativa di immigrati extracomunitari, attualmente ospitati proprio nei diversi “Centri di Accoglienza Straordinaria” di San Fele gestiti direttamente dalla cooperativa.
Tale percorso di integrazione sociale e lavorativa è strutturato nel settore della sartoria. La scelta è nata dal fatto che molti ospiti sono già in possesso di relative competenze professionali nell’ambito sartoriale, competenze che verranno ovviamente migliorate.
Le azioni da intraprendere nel settore sono organizzate in un processo sistemico di gestione delle singole attività in grado di coinvolgere direttamente i territori, le professionalità del settore e altri attori sociali in grado di promuovere processi inclusivi in termini economici e sociali. Il progetto, dunque, consente di rapportarsi con la tradizione locale della sartoria di qualità, che nel passato ha avuto una certa importanza strategica per l’economica locale e territoriale.
Il percorso individuato e pensato, di fatto, consentirà ai migranti di appropriarsi e di amplificare le competenze professionali e sociali utili e necessarie per poter immaginare un immediato futuro lavorativo nel settore della moda e della sartoria.
Far apprendere un mestiere, e quindi valorizzarlo, costituisce una premessa fondamentale per attivare dei procedimenti o dei percorsi di integrazione attiva, dinamica, a cui si aggiunge la collaborazione di maestranze artigiane presenti sul territorio locale e di aziende lucane che si occupano della distribuzione e della commercializzazione del prodotto finito nei mercati regionali e nazionale, con l’obiettivo di favorire anche la transizione verso un'economia circolare, ovvero di un modello economico e occupazionale che mira a ridurre al minimo gli sprechi di risorse e a massimizzare il riutilizzo, il riciclo e il recupero dei materiali.
I partner di progetto sono: il comune di San Fele, la Confartigianato Basilicata, il WWF Potenza.
Avviso pubblico per la realizzazione di un percorso di inserimento lavorativo per 6 persone (2 donne e 4 uomini) con disturbi dello spettro autistico di età compresa tra i 18 e 29 anni, di cittadinanza italiana e residenti nella provincia di Potenza e con riconoscimento della disabilità rilasciata dall’apposita commissione medica, ai sensi della legge 104/92. Le domande di partecipazione devono essere inviate, entro il 10 maggio 2025 in modalità elettronica o cartacea, a: Soc. Coop. Sociale FILEF Basilicata Via del Gallitello n. 221 – 85100 Potenza Cell. 3299397650 Pec: filefbasilicatacoop@pec.it
N. 6 di cui n. 2 di genere femminile e n. 4 di genere maschile;
Età dai 18 ai 29 anni;
Residenti nella provincia di Potenza
Cittadinanza italiana;
Riconoscimento della disabilità rilasciata dall’apposita commissione medica, ai sensi della legge 104/92;
Ciascun partecipante potrà fare richiesta di partecipazione al progetto e successivamente sarà compito dell’equipe multidisciplinare valutarne la partecipazione.
Venerdì 28 Febbraio a Potenza, a partire dalle ore 18,00, presso “Officine Macondo”, in Vico Santa Lucia 29, verrà presentato il progetto “OPSA Orientamento e Placement nel Settore ambientale”, progetto rientrante nella programmazione del Green Jobs (Il Futuro è adesso), programmazione progettuale che ha come finalità quello di sviluppare in vari Paesi del mondo attività professionali orientate alla sostenibilità ambientale, sia nel settore industriale che in quello dei servizi. La Società Cooperativa sociale FILEF Basilicata, in qualità di cooperativa che svolge attività nell’area sociale, con particolare riferimento alle fasce deboli della società (famiglie vulnerabili, minori, immigrati, giovani e donne), presenterà tale progetto al pubblico, con lo scopo di far conoscere una proposta alternativa che sarà realizzato nella città di Potenza e nei territori limitrofi. Le motivazioni della scelta di tale area territoriale sono dovute al fatto che il fenomeno della condizione giovanile (18/35 anni) negli ultimi dieci anni è notevolmente peggiorato come presenza giovanile in termini demografici nel territorio specifico (vi è una diminuzione tendenziale del 1,4% della popolazione giovanili negli ultimi dieci anni). Gli indici di vecchiaia sono in aumento rispetto agli indici di dipendenza giovanile (con tendenza negativa). Vi è un abbandono da parte dei giovani dei territori anche più urbanizzati della Regione (città di Potenza); nelle aree limitrofe alla città di Potenza le tendenze sociali del fenomeno sono le stesse. Gli obiettivi specifici del progetto consistono nel realizzare percorsi di orientamento (assessment) per la valorizzazione delle competenze professionali il possesso coerenti con gli obiettivi generali del progetto (dimensione del fenomeno, delle professioni e della relativa domanda occupazionale, dimensione delle modalità di organizzazione del settore per una eventuale gestione di un Centro Servizi Ambientale di un’area protetta o di un Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità. Altro obiettivo specifico è la gestione di percorso di placement attivo nel settore ambiente – area gestione e valorizzazione delle risorse ambientali dei territori di riferimento per organizzare e gestire eventualmente un Centro Servizi Ambientale di un’area protetta o di un Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità, in modo da attivare processi inclusivi in termini occupazionali in linea di massima tenendo conto, formando e/o indirizzando i partecipanti in direzione delle seguenti figure professionali o campi di attività: guida ambientale, educatore ambientale, naturalista, tutela forestale, tutela forestale, tutela faunistica, marketing territoriale. Il percorso di orientamento e placement sarà diretto a: giovani disoccupati di età fra i 18 ed i 35 anni, giovani in cerca di prima occupazione fra i 18 ed i 35 anni, possesso del diploma di scuola secondaria (discipline scientifiche e tecniche), possesso di laurea in discipline scientifiche. Alla presentazione saranno presenti Antonio Sanfrancesco , in qualità di Presidente della Cooperativa FILEF Basilicata, Chiara Saponaro, in qualità di Ricercatrice e Andrea Cerverizzo, in qualità di delegato WWF Basilicata.
“SI PUO’ FARE” è un progetto, con soggetto attuatore la FILEF Basilicata Società Cooperativa Sociale, che vuole favorire la realizzazione di interventi diretti alle persone con disturbo dello spettro autistico. In base agli ultimi aggiornamenti diramati dal Parlamento Europeo, le persone autistiche inserite nel mondo del lavoro sono meno del 10%, comprese coloro che hanno un livello di istruzione superiore alla media. A questo proposito, in base al Rapporto specifico del Parlamento Europeo, la percentuale risulta essere decisamente inferiore rispetto a quelle persone con disabilità (47%) e a quelle persone senza disabilità (72%). Nella nostra società, ad oggi, risulta essere alquanto difficile costruire delle politiche di inclusione sociale (anche di carattere lavorativo) a favore delle persone che manifestano tali disturbi. La Regione Basilicata si è dotata di una normativa (legge 40 del 2021) in cui sviluppa anche politiche di inclusione lavorativa delle persone adulte con disturbo di spettro autistico. Per questo motivo, in base ai dati acquisiti, l’ente attuatore, insieme ai partner attuatori la Lega delle Cooperative, il Comune di Potenza e il Confartigianato Basilicata, intende mettere in campo delle linee d’azione volte a favorire percorsi di socializzazione con attività in ambiente esterno dedicati agli adulti ad alto funzionamento, interventi mirati a favorire l’inclusione mediante attività sociali e interventi sperimentali volti alla formazione e all’inclusione lavorativa. Al termine del progetto, i risultati attesi saranno: attivazione di un modello integrato in grado di coinvolgere in modo attivo e partecipativo gli attori, lo sviluppo di una nuova consapevolezza sociale e culturale fra tutti gli attori sociali del territorio che le persone con autismo e valutare il modello di valutazione e di monitoraggio continuo i vari attori sociali coinvolti nel processo di inserimento lavorativo. Da sottolineare, inoltre, che il progetto è rivolto a quelle persone con disturbo autistico che risultano essere residenti nella provincia di Potenza, di età dai 18 ai 29 (totale di n.6 di cui n.2 di genere femminile e n.4 di genere maschile).
Sabato 30 novembre alle 11:30, presso il punto vendita Unicoop Tirreno (Via Paolo Borsellino, 32, 00052 Cerveteri) verrà inaugurato un bookcrossing con letture dedicate ai bambini tra 0 e 6 anni.
L’iniziativa rientra nel progetto “Apprendisti lettori”, finanziato dal Cepell (https://cepell.it/) e realizzato dalla Cooperativa Filef in collaborazione con Unicoop Tirreno, Biblioteca Comunale Nilde Iotti, asl RM 4, Istituto Comprensivo Cena, Istituto Comprensivo don Milani e altri enti e associazioni locali. Il progetto ha voluto unire gli sforzi di quanti già credono nell’importanza della lettura, realizzando attività che in modo sinergico e capillare arrivino a destinazione: famiglie e bambini.
Il Bookcrossing con letture dedicate ai bambini tra 0 e 6 anni è una iniziativa volta a promuovere il piacere della lettura nei bambini, facendo circolare i libri nelle case di Cerveteri e dintorni e, con essi, donare ai tutti i bambini parole, immagini, possibilità di sognare e giocare con la fantasia.
Leggere ai bambini sin da piccolissimi è la cosa migliore che si possa fare il loro sviluppo armonico.
Come partecipare? Il bookcrossing si basa sul principio “Prendi un libro, lascia un libro”. Vi invitiamo a partecipare allo scambio e a festeggiare questa iniziativa!